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Lion Fish

/ Fauna Marina

Fire Fish Portrait - Similan IslandsIl Lion fish (Pterois volitans) è senza dubbio uno dei pesci più affascinanti che si possono incontrare sulle barriere coralline, incluse quelle in Thailandia. Mentre fluttua gentilmente nelle acque basse è difficile immaginare quanto possa essere pericoloso. Uno sguardo più attento svelerà comunque che, sotto tutte quelle bellissime appendici, aculei e pinne simmetriche, si cela uno dei più pericolosi predatori dell’oceano. Il Lion fish appartiene alla famiglia degli Scorpenidi, ed il solo nome ci dice già qualcosa della sua indole. Il suo aspetto è inconfondibile, di colore prevalentemente marrone con striature bianche, anche se in Thailandia se ne trovano di neri normalmente un po’ più piccoli, possiede piccole appendici estendibili al di sopra degli occhi e sotto la bocca e lunghe pinne pettorali pieghettate. E’ dotato di 13 aculei dorsali, 10 od 11 laterali e 3 anali. Un esemplare adulto può raggiungere dimensioni notevoli, specialmente in siti con abbondanza di cibo, quali normalmente sono i relitti, dove i piccoli pesci si nascondono e crescono nella loro fase giovanile. Ama le calde acque tropicali e tende a vivere nelle vicinanze delle barriere coralline, in acque basse, quantunque ne siano stati avvistati esemplari a 300 metri di profondità. Il Lion fish è anche spesso utilizzato negli acquari dove resta fino a quando, una volta cresciuto, tende a mangiare tutti gli altri pesci. Questa tendenza ha portato a rilasci di Lion fish anche in acque non propriamente sue, quali quelle più fredde delle coste Americane, creando un vero e proprio problema alle altre specie di pesci che popolano quelle acque. Con la sua voracità, infatti, tende a crescere a dismisura mangiando tutti i pesci che trova più piccoli di lui, e così facendo impoverisce grandemente la fauna di quelle zone di mare.Carmen with Lion Fish - Diving Similan Islands Gli aculei del Lion fish sono estremamente pericolosi, rilasciando un pungilione velenoso a chiunque sia tanto folle o maldestro da toccarli. Il dolore può essere straziante, causare abbondante sudorazione, problemi respiratori e persino paralisi. Bambini ed anziani sono i soggetti più a rischio. Il suo veleno è una combinazione di proteine, tossine neuromuscolari ed un neurotrasmettitore chiamato acetilcolina, il tutto molto nocivo, siate sempre molto attenti a cosa toccate in mare! Se punti cercate immediatamente cure mediche! I Lion fish sono normalmente creature solitarie, ma a volte se ne incontrano in piccoli gruppi costituiti da un esemplare maschio (più grande) ed alcune femmine (harem) che si accoppiano con lui. Il maschio è particolarmente aggressivo e difende il proprio harem e territorio. La femmina del Lion fish, durante l’accoppiamento, rilascia migliaia di uova, anche 15000 ogni volta, che vengono poi fertilizzate dal maschio. Queste uova sono portate dalla corrente per un paio di giorni e poi si schiudono dando vita ad un piccolo di Lion fish. Il piccolo resta vicino alla superficie, mentre cresce fino ad una dimensione che gli permetta di difendersi e poi scende sul fondo per unirsi alla più vicina comunità di pesci di barriera.

 

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