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Immersioni in Thailandia Isole del Sud

Hin Muang – Sito d’immersione

Hin Muang Diving Site Highlight - Whale Shark with Trevally
Squalo Balena & Carangidi

Hin Muang è a settanta miglia a Sud-Est di Phuket, ed è il sito favorito da molti degli Istruttori e Guide Subacquee di Phuket. Nei suoi giorni migliori è semplicemente fantastico, sia nella sua profonda parete verticale a Sud che nel pianoro degradante ad Est.

  • Massima profondità: 70mt
  • Livello di difficoltà: Da Open water in su.
  • Visibilità: 20 – 30mt
  • Corrente: Da debole a forte.
  • Un’immersione da non perdere!

 

Il primo pinnacolo arriva a circa 8 metri dalla superficie e sprofonda poi fino ai 70 metri. Molti Subacquei hanno visto qui la loro prima Manta od il primo Squalo Balena, attratti dalla profonda parete verticale e dalle acque ricche di Plancton.

Il paesaggio ha colori bellissimi, ricco di coralli molli, rossi e purpurei, dai quali in effetti deriva il suo nome (Purple Rock in Inglese). L’attrazione principale sono i due grandi pinnacoli, da godere pienamente con un’immersione ad 8, sempre con un occhio al  mare aperto per non perdere il passaggio dei grandi pelagici.

Il sito è molto grande, lungo più di 200 metri, e molto profondo. Si raccomanda quindi di tenere continuamente sotto controllo profondità ed aria per un’immersione sempre in sicurezza.

Hin Muang è una cresta totalmente sommersa, connessa ad Hin Daeng da un crinale di 500 metri. Inutile pensare di poterlo seguire, con i suoi 70 metri di profondità, se non disponendo di un piccolo sottomarino.

Anche qui, come ad Hin Daeng, abbondano i predatori, con grandi  Rainbow Runners in caccia assieme ai Carangidi. Gli attacchi ai piccoli pesci di barriera sono fulminei e non lasciano scampo.

La quantità della fauna marina per macro fotografia è qui incredibile, con Pesci-Ago, Gobidi, Gamberetti e Granchi, tutti nascosti nelle spaccature della roccia o dietro le grandi Gorgonie.

L’unico neo di questo sito è che non vi è mai tempo a sufficienza per visitarlo tutto, quindi meglio pianificare qui almeno due immersioni. Nel farlo attenzione alla minima profondità di 8 metri ed alle correnti a volte forti.

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Hin Daeng – Paradiso Subacqueo

Manta Ray
Manta a Hin Daeng

Hin Daeng, Paradiso Subacqueo – Hin Daeng è a poche centinaia di metri a Sud di Hin Muang. E’ un pinnacolo di roccia calcare che emerge dal mare di uno o due metri, a seconda della marea.

  • Massima profondità: 60mt
  • Livello di difficoltà:  Da Open water in su.
  • Visibilità:  20/40 metri
  • Corrente:  Nulla – Forte.
  • Stagione: Da Ottobre a Giugno
  • Immersione assolutamente da fare!

 

Questo sito d’immersione rivaleggia in bellezza e ricchezza di fauna, con il vicino Hin Muang, dal quale in effetti non si differenzia se non per la diversa tipologia del fondo marino.

Da un lato si trova una parete quasi vertivale, ricca di Gorgonie e rossi coralli molli, con il fondo che declina dolcemente verso il blu. Esplorandola non dimenticate di guardare ogni tanto verso il mare aperto per non perdere qualcuno dei grossi pelagici che spesso frequentano queste acque.

Altra peculiarità di questo sito sono i grandi blocchi rocciosi che creano canali e passaggi sommersi da attraversare. La parte bassa del fondale è a circa 15 metri, per poi sprofondare nel blu.

Qui potete trovare pesci Balestra Gola Rossa e Clown che popolano quest’area. C’è una cima d’attracco, che i Subacquei possono usare per la discesa e la risalita, sempre circondati dai curiosi branchi di Platax, facili da far avvicinare con il semplice strofinare di due dita.

L’intera roccia è ricoperta da un manto di corallo rosso, da cui prende nome il sito, Hin Deang (Red Rock), ed è rifugio di piccoli glass fish  che attraggono branchi di Carangidi in caccia.

E’ possibile fermarsi in una zona calma e riparata e godersi lo spettacolo dei Carangidi e delle loro strategie d’attacco. Vi sono poi grandi branchi di Barracuda e qualche Barracuda Maggiore che sorvegliano l’area e sembrano incuriositi dalle bolle emesse dai Subacquei.

Vivono qui diverse Murene, inclusa la Honeycomb e la Zebra, altrove difficili da trovare, ed in effetti la grande varietà di macro fauna marina incontrabile a Hin Daeng è unica in quest’area, con alcune specie visibili solo qui.

Il Gamberetto Arlecchino non è facilmente avvistabile, ma le tante stelle marine con solo quattro gambe testimoniano della sua presenza.

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Isole Koh Haa

Koh Haa Yai
Isola di Koh Haa Yai

Isole Koh Haa – Il nome Tailandese dell’isola deriva dal gruppo di cui fa parte, Koh Haa (letteralmente cinque isole), delle quali è la più grande (Yai – grande o larga). Il nome Inglese deriva invece dalle due grandi grotte che formano principalmente il sito.

Koh Haa Yai (La Cattedrale)

L’immersione inizia sulla parete degradante dell’isola, sopra-corrente rispetto alle grotte, visitando per un po’ i giardini di corallo duro, prima di arrivare al pianoro all’imboccatura delle grotte, a circa 14 metri di profondità. Qui ci sono un paio d’interessanti attraversamenti. Delle due grotte, quella più ad Est è la più profonda, addentrandosi nella roccia per circa 15 metri e terminando in un piccolo passaggio, ingresso di uno stretto sistema di grotte interne. Queste è meglio lasciarle a Subacquei Speleologhi esperti!

La grotta più ad Ovest è molto più piccola, con la sua profondità di soli 4 metri, ma anch’essa, come la prima è molto larga, quasi 10 metri, con il bordo superiore che affiora durante la bassa marea. Sui cinque metri di profondità c’è un buco che collega le due grotte fra loro. Ad Ovest di queste due grotte ve ne è una terza, con il soffitto molto più basso ed un fondo sabbioso che intorbidisce l’acqua al minimo movimento.

 

Koh Haa Nua (La Ciminiera)

E’ la più a Nord di questo gruppo di isole, da qui il nome. La Ciminiera è l’attrazione principale di questo sito. Parte da un crepaccio a 14 metri di profondità, sulla base dell’isola, cha sale quasi verticalmente fino ai 5 metri di profondità, dove si apre con un passaggio circolare nel corallo duro. La Ciminiera si biforca, a circa 8 metri, portando in una grotta con due aperture verso il mare aperto. Prima di arrivare alla Ciminiera, spendete del tempo sul pianoro degradante di corallo duro, ricco di Anemoni e pesci Pagliaccio, trapiantati qui grazie ad un progetto di ricerca universitaria. All’ingresso della Ciminiera, c’è una grande roccia con un attraversamento. Sulla sabbia a Sud di questa roccia c’è un lussureggiante giardino di corallo molle, con alcuni esemplari che superano il metro in altezza.